lunedì 18 marzo 2013

Crocodile Rock

                               Ciao bambini: http://www.lamaestravisaluta2.blogspot.com/

Questo  animale  e' un   coccodrillo  e si chiama   Basiglio.

Basiglio mangia carote e insalata condita, sennò si arrabbia.  
Basiglio si comporta  bene, soprattutto é  educato quando mangia.    


E' molto alto e  ciccione e ama suonare la chitarra.

Il  suo corpo é di colore verde  speranza, il  suo musetto e' morbido.

Però.......... attenti quando lo accarezzate perché vi può mangiare  la mano!! 

Anche le zampe di Basiglio sono un po' pericolose.  

La sua coda è lunga e piena di  sporgenze spinose.  

 :    ) Martina  ♡
Giada
Chiara C.
Agnese
Anna
Nigò è un coccodrillo: l’ho incontrato attraverso le immagini della lim.
Io gli porto il gelato, il pollo arrosto e le patatine fritte, lui gradisce il cibo sempre.
Ha un bel carattere gentile, ma se qualcuno lo fa arrabbiare, lui non riesce a sopportare questa cosa.
Con gli altri non è proprio a suo agio, però se si abitua sta a meraviglia.
E’ grande due spanne, è di colore verde acceso, ha il muso leggermente allungato.
Alle zampe posteriori calza scarpe verdi e una coda lunga lunga.
Indossa un cappello rosso fuoco e una maglietta blu notte.
Adora suonare il basso. Un giorno ha fatto il direttore d’orchestra.
Si commuove con le storie d’amore e gli piace il colore rosso perchè gli dà l’idea della vivacità.
Ieri ha imparato a guidare una lussuosa e bianca limousine.
Vai forte Nigò!

Anna
Chiara P.
Giulia
Hyblo
Linda
 

sabato 16 marzo 2013

Mai H!

Camilla mi ha proposto due versi proprio simpatici che diventano il titolo di una filastrocca:
 


ARE ERE IRE
L'H FAN FUGGIRE  

 L'H s'è proprio arrabbiata:
nessuno la sente, è desolata!
L'H non va A cantARE:
è senza voce, nulla da fare.
L'H non va A passeggiARE:
c'è troppa aria in riva al mare.
L'H non va A giocARE
L'H AI giardini non ci può stare.
L'H A scuola non va
L'H diventa un baccalà.
I compiti l'H non va A finIRE
l'H non va neanche A dormIRE.
A corrERE l'H proprio non c'è
e le sue gambe sono un purè.

Sapete, però, che vi dico?

Non è colpa sua, oh poverina,
 è triste e sola la letterina:

 sono ARE ERE IRE
che l'H FAN FUGGIRE!!!
Anna e Camilla


venerdì 8 marzo 2013

Il o Lo?

 
Per i nostri compagni "malatucci".

Oggi abbiamo ripassato gli articoli e i nomi al singolare e al plurale.
La maestra, per farci scoppiare la testa, ha utilizzato tutte le difficoltà ortografiche (chi che ghi ghe sci gn qu cu qq cc.....)

Abbiamo scoperto una nuova regola:

l'articolo LO si usa con nomi maschili che cominciano con:

GN  -----------> gnomo
Z    ------------> zaino
PN  ----------->  pneumatico
X      -----------> xilofono
VOCALE  ---->uomo
S  IMPURA--->spazzolino

L'articolo IL si usa con tutti gli altri nomi maschili.

La S  è Impura quando è seguita da una consonante:

SP  ----->  LO Spazzolino
SC ------> LO Scoiattolo
SD ------> LO Sdentato
SB ------> LO Sbadiglio
......

Il folletto gioca con lo scoiattolo

La S è Pura quando è seguita da vocale:

SA------------> IL Sapone
SE------------> IL  Sedile
SI-------------> IL Signore
SO------------> IL Sole
SU------------> IL Succo


Il folletto beve il succo

 Cari compagni foletti,
tornate presto che la maestra è stanca di stare con così pochi bambini!!!

Teresa, Leonardo, Linda, Agnese, Chiara P, Tommaso, Francesca, Rebecca.

mercoledì 6 marzo 2013

I folletti ammalati

Bollettino medico del 6/03/13:
- presenti 5
- ancora tosse e gran soffiate di naso

I 5 presenti hanno scritto queste due storie:



C'era una volta, in una foresta, un piccolo villaggio abitato da folletti.
Il loro villaggio era circondato da piante carnivore che difendevano tutti gli abitanti e, per essere ben protetta, in caso di estremo pericolo la foresta poteva anche volare.
Quando il tempo era bello, i folletti seguivano un corso di magia all'aperto. In caso di maltempo giocavano in un capannone tutti assieme.
Di sera si riunivano attorno al fuoco e si raccontavano barzellette per ridere felici.
Il bello dura poco!
Un giorno arrivò lo stregone che, con un incantesimo, fece ammalare i folletti. Invidioso, infatti, voleva eliminarli per impossessarsi del fantastico villaggio.
Da quel giorno non ci fu più notizia della foresta volante: i poveri folletti ammalati, infatti, non uscivano più di casa.
Il folletto più anziano disse:
- Io so chi può sconfiggere lo stregone: è Gim il folletto alato.
Il giorno dopo chiamarono Gim e gli chiesero di liberarli dal sortilegio.
Gim acconsentì.
Di notte Gim volò con le sue potenti ali sulla foresta. Trovò la torre della paura, nascondiglio dello stregone, vi si intrufolò e congelò il cattivo con il suo ghiaccio: l'incantesimo svanì e il villaggio fu finalmente libero.
Ci fu una cerimonia per festeggiare Gim eanche con una gran ricompensa.
Da quel giorno vissero tutti felici e contenti.
Alla prossima!
Tommaso e Leonardo


C'erano una volta dei folletti felici di vivere nella loro bella fattoria aiutando il contadino nel suo pesante lavoro.
Al mattino coltivavano i campi di grano o l'orticello di casa, nel pomeriggio giocavano con i cavalli e cantavano con gli uccellini, alla sera ballavano vicino al fuoco, poi andavano a letto stanchi, ma felici.
Nella fattoria c'era sempre tanta confusione perchè i cavalli scalpitavano, i cani inseguivano le oche....mentre il gallo cantava a squarciagola.
Ma, un brutto giorno, arrivò il maiale con la sua disgustosa pozione verde e intossicò tutti i folletti perchè voleva appropiarsi della fattoria.
Per colpa del malefico maiale furono avvelenati anche gli animali.
Quando il contadino si accorse di tutto quello che aveva fatto il maiale, prese l'animale e..... cucinò un buon arrosto.
Il contadino curò pazientemente i folletti e gli animali.
I folletti ringraziarono il contadino con un bel regalo: un vasetto di squisito miele da "papparsi" al mattino con il latte della mucca Peppa.
Da allora vissero per sempre felici e contenti.
Teresa Rebecca Francesca




lunedì 4 marzo 2013

Ai folletti ammalati!

Bollettino medico del 5/06/13:
-folletti presenti 8
-numerosi colpi di tosse...matura
-gran soffiate di naso
-Giulia con brividi di freddo (proprio sul suono della campanella)

Oggi i folletti hanno ballato, recitato e ritagliato fiori primaverili per le finestre.
Domani che si fa?
Domani computer! 

 


I folletti poverini
stan distesi nei lettini.
Oh che brutta epidemia,
ma che sia stregoneria?
Ammalati son diciotto
con la febbre a trentotto:
pancia naso, gola tosse
e le gote assai rosse.
Allor, 
sciroppo un cucchiaione
per la pronta guarigione,
aerosol ed aspirina
ma che noia la mattina!
La maestra st' aspettare
se qualcuno può tornare,
sei bambini sono pochi,
che facciamo? Solo giochi?
Ho trovato: danzeremo,
la buona sorte chiameremo,
il febbrone se ne andrà
ogni folletto tornerà!
Anna


 

sabato 2 marzo 2013

Abbiamo fatto il formaggio!


Occorrente:
1) il latte crudo, cioè non pastorizzato
2) un fornellino (gentilmente donato da una mamma) per riscaldare il latte 




3) il caglio, una sostanza per addensare, tolta dall'abomaso del vitello


 4) il termometro per controllare la temperatura del latte mentre viene riscaldato

  
5) il cucchiaio per mescolare il caglio nel latte


 6) una fonte di calore


7) il coltello per tagliare il formaggio



8) la frusta per ridurre il formaggio in pezzettini


 9) la schiumarola per versare il formaggio nella fascella



10) la fascella per far gocciolare il siero


11) noi l'abbiamo fatto colare in una ciotola



Procedimento:
-abbiamo versato il latte in un pentolino per riscaldarlo fino a 38°
-abbiamo aggiunto un tappino di caglio e ben mescolato
-abbiamo lasciato riposare vicino al termosifone per 30 minuti

-il formaggio ottenuto era così denso da poterlo tagliare a croce con un coltello


-con la frusta lo abbiamo ridotto in pezzettini
-usando la schiumarola lo abbiamo versato con delicatezza nella fascella
-la ciotola è servita per raccogliere il siero
-alla fine lo abbiamo messo in frigorifero


 

Il giorno dopo l'abbiamo assaggiato: 
era buonissimo!!!

 II gruppo

Uscita alla Biennale II parte

Anche quest'anno, sabato di Carnevale, siamo andati alla Biennale per un laboratorio sulla musica: "Il Leon Musico"
Appena arrivati abbiamo fatto la merenda e gustato le cioccolatine portate dalle mamme.



Poi siamo andati a vedere una stanza con dei coriandoli giganti, di cartone colorato, fatti dagli artisti.


Dopo siamo andati nella stanza dei pesci. Com'era strana: c'erano i pesci appesi al soffitto e le nuvole sul pavimento.


Nella stanza successiva c'era una campana che aveva tante luci argentate. Molti cartoncini colorati scendevano dal muro come una cascata, rappresentavano il vestito di Arlecchino.


Più tardi abbiamo visto un ballo sul riciclo della carta. Le ballerine avevano gonne di carta di giornale e reggiseni fatti con i sacchetti della spazzatura. Le ballerine si muovevano come fiori che danzano nel vento.


Finalmente abbiamo cominciato a costruire i nostri strumenti musicali.







Poi abbiamo suonato tutti assieme. Il breve video lo trovate qui
Ci siamo divertiti tantissimo e ci torneremo il prossimo anno!!!

Grazie mamme per l'aiuto

mamme di Giulia, Agnese, Irene.
I gruppo.